Bepin De Eto
Dal 1965 a San Pietro di Feletto, sulle colline UNESCO del Prosecco Superiore. Famiglia Ceschin, quinta generazione, firma in etichetta un soprannome dialettale: Bepin De Eto, Giuseppe del Nicoletto.
Bepin De Eto è il soprannome dialettale di Giuseppe Ceschin, padre di Ettore: "Giuseppe del Nicoletto", il nonno capostipite. Un nomignolo di famiglia che Ettore, fondatore nel 1965, ha portato in etichetta — oggi proseguito dalle tre figlie, quinta generazione al lavoro. La sede è a Borgo Colle di San Pietro di Feletto, nel cuore del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, area Patrimonio UNESCO. Sotto lo stesso tetto convivono due anime spesso scollegate nella zona: i Prosecco DOCG (Brut, Extra Brut, Extra Dry, più gli aziendali Vaiss, Flavé, Moscato) e i vini fermi della DOCG Colli di Conegliano — Croda Ronca, Greccio Rosso — con IGT Colli Trevigiani e il passito Faè. Una gamma di circa 15 etichette su 500.000-1.000.000 di bottiglie l'anno. La cantina tiene insieme barricaia in legno per i rossi e autoclavi in acciaio per la presa di spuma. Dal 1974 logo d'autore Renato Varese, dal 1999 mostre d'arte; nel 2026 il cortometraggio "Opera di Famiglia" per il sessantesimo anniversario.
“Quella ricerca della qualità, appresa da mio padre Giuseppe, nipote di Nicoletto, per tutti, Bepin De Eto.”
— Ettore Ceschin, titolare
Visione & Filosofia
Il nome è già una scelta: "Bepin De Eto" è il soprannome dialettale di Giuseppe, padre dell'attuale Ettore. Quinta generazione oggi al lavoro, e la firma in etichetta è un nomignolo di famiglia.
— Cinque generazioni, una firma in dialetto, sessant'anni in DOCG
I Vini di Bepin De Eto
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