Dorilli
Planeta
• Sicilia • Rosso
Perché piace a ENO
Ascolta una data: 1607. E' l'anno in cui il blend Nero d'Avola-Frappato è già documentato in Sicilia. La denominazione di qualità garantita che lo rende obbligatorio, invece, arriva solo nel 2005. Planeta lo interpreta nella zona storica di Acate, su sabbie rosse degli Iblei. Ciliegia nera, cardamomo, cannella. Ti dico: qui la legge ha solo messo a verbale un'abitudine vecchia di secoli.
— ENO
La tenuta prende il nome dal fiume Dirillo, che scorre alle pendici degli Iblei e che la tradizione locale indica come uno dei primi approdi di Enea sulle coste siciliane. La filologia non è dimostrata, la geografia sì: la tenuta è ad Acate, nel cuore della zona Classica del Cerasuolo di Vittoria, l'unica DOCG della Sicilia. Planeta ha scelto di restare dentro quel perimetro storico, il più ristretto della denominazione, invece di cercare ampliamenti commerciali. Sotto la vigna, a circa novanta centimetri di profondità, uno strato tufaceo trattiene l'acqua e fa da riserva naturale per la pianta. La prima annata di Dorilli è del 2009.
Questo è uno dei rari vini in cui il disciplinare impone un blend obbligatorio di due uve. La prima porta colore, struttura e calore mediterraneo. La seconda, il Frappato, è la varietà' più delicata della Sicilia sud-orientale: documentata a Vittoria dal Settecento, profuma di fragola, lampone, melograno e pepe bianco, ha corpo leggero e acidità sostenuta. Qui le proporzioni stanno al settanta e trenta. La sabbia rossa locale smussa la pesantezza dell'uva dominante e regala al Frappato una concentrazione fuori media, lasciandogli dettare il profilo speziato-floreale.
Dorilli
Planeta
• Sicilia • Rosso
Perché piace a ENO
Ascolta una data: 1607. E' l'anno in cui il blend Nero d'Avola-Frappato è già documentato in Sicilia. La denominazione di qualità garantita che lo rende obbligatorio, invece, arriva solo nel 2005. Planeta lo interpreta nella zona storica di Acate, su sabbie rosse degli Iblei. Ciliegia nera, cardamomo, cannella. Ti dico: qui la legge ha solo messo a verbale un'abitudine vecchia di secoli.
— ENO
La tenuta prende il nome dal fiume Dirillo, che scorre alle pendici degli Iblei e che la tradizione locale indica come uno dei primi approdi di Enea sulle coste siciliane. La filologia non è dimostrata, la geografia sì: la tenuta è ad Acate, nel cuore della zona Classica del Cerasuolo di Vittoria, l'unica DOCG della Sicilia. Planeta ha scelto di restare dentro quel perimetro storico, il più ristretto della denominazione, invece di cercare ampliamenti commerciali. Sotto la vigna, a circa novanta centimetri di profondità, uno strato tufaceo trattiene l'acqua e fa da riserva naturale per la pianta. La prima annata di Dorilli è del 2009.
Questo è uno dei rari vini in cui il disciplinare impone un blend obbligatorio di due uve. La prima porta colore, struttura e calore mediterraneo. La seconda, il Frappato, è la varietà' più delicata della Sicilia sud-orientale: documentata a Vittoria dal Settecento, profuma di fragola, lampone, melograno e pepe bianco, ha corpo leggero e acidità sostenuta. Qui le proporzioni stanno al settanta e trenta. La sabbia rossa locale smussa la pesantezza dell'uva dominante e regala al Frappato una concentrazione fuori media, lasciandogli dettare il profilo speziato-floreale.
