Onorata
Angelo Negro
• Piemonte • Bianco
Perché piace a ENO
Mi sono sempre chiesto perché in Piemonte chiamino 'Favorita' un'uva che in Sardegna è Vermentino. La leggenda dice che fosse il vitigno preferito a corte sabauda, da cui il nome. Onorata di Angelo Negro è quella favorita sopravvissuta: criomacerata, mai svolta in malolattica, citrina come un mattino del Roero — Vermentino travestito da piemontese.
— ENO
Onorata è il Langhe Favorita DOC di Angelo Negro, prodotto da vigneti del Roero a 250-280 metri di altitudine su suoli calcarei di matrice marina. La Favorita è il nome storico piemontese di un'uva che ampelograficamente coincide con il Vermentino: la leggenda popolare la vuole 'favorita' di una corte aristocratica, da qui il nome femminile. La famiglia Negro la vinifica con criomacerazione fredda di otto-dieci ore, fermentazione in acciaio a temperatura controllata e affinamento sui lieviti per tre-quattro mesi. Nessuna malolattica, scelta voluta per preservare il taglio agrumato e la sapidità minerale tipica dei bianchi del Roero.
Angelo Negro è una famiglia del Roero documentata dal 1670 nell'archivio catastale di Monteu Roero. Guidata oggi da Giovanni Negro con la moglie Maria Elisa e i quattro figli, l'azienda coltiva quasi 70 ettari distribuiti su Roero, Barbaresco e Barolo, dedicati esclusivamente ai vitigni autoctoni piemontesi vinificati con metodi tradizionali.
La Favorita è un'uva a bacca bianca a maturazione medio-tardiva, ampelograficamente coincidente con il Vermentino ligure-sardo, presente nel Roero da secoli al punto da essere considerata 'autoctona per uso'. Nel Roero, su sabbie marine fossili, sviluppa profili agrumati e sapidi distinti dalle versioni mediterranee: fiori bianchi, mela verde, cedro, pompelmo. Predilige vinificazioni in acciaio senza malolattica per non perdere la sua naturale verticalità acida.
Onorata
Angelo Negro
• Piemonte • Bianco
Perché piace a ENO
Mi sono sempre chiesto perché in Piemonte chiamino 'Favorita' un'uva che in Sardegna è Vermentino. La leggenda dice che fosse il vitigno preferito a corte sabauda, da cui il nome. Onorata di Angelo Negro è quella favorita sopravvissuta: criomacerata, mai svolta in malolattica, citrina come un mattino del Roero — Vermentino travestito da piemontese.
— ENO
Onorata è il Langhe Favorita DOC di Angelo Negro, prodotto da vigneti del Roero a 250-280 metri di altitudine su suoli calcarei di matrice marina. La Favorita è il nome storico piemontese di un'uva che ampelograficamente coincide con il Vermentino: la leggenda popolare la vuole 'favorita' di una corte aristocratica, da qui il nome femminile. La famiglia Negro la vinifica con criomacerazione fredda di otto-dieci ore, fermentazione in acciaio a temperatura controllata e affinamento sui lieviti per tre-quattro mesi. Nessuna malolattica, scelta voluta per preservare il taglio agrumato e la sapidità minerale tipica dei bianchi del Roero.
Angelo Negro è una famiglia del Roero documentata dal 1670 nell'archivio catastale di Monteu Roero. Guidata oggi da Giovanni Negro con la moglie Maria Elisa e i quattro figli, l'azienda coltiva quasi 70 ettari distribuiti su Roero, Barbaresco e Barolo, dedicati esclusivamente ai vitigni autoctoni piemontesi vinificati con metodi tradizionali.
La Favorita è un'uva a bacca bianca a maturazione medio-tardiva, ampelograficamente coincidente con il Vermentino ligure-sardo, presente nel Roero da secoli al punto da essere considerata 'autoctona per uso'. Nel Roero, su sabbie marine fossili, sviluppa profili agrumati e sapidi distinti dalle versioni mediterranee: fiori bianchi, mela verde, cedro, pompelmo. Predilige vinificazioni in acciaio senza malolattica per non perdere la sua naturale verticalità acida.
