La Tota
Marchesi Alfieri
• Piemonte • Rosso
Perché piace a ENO
La Tota 2020 è il vino che racconta meglio la Barbera Astigiana classica: rubino impenetrabile, prugna matura, una struttura piena bilanciata dalla freschezza del vitigno. Non è un Barbera muscolare, ma neanche solo facile: il segreto è la selezione parcellare — la cantina vinifica vigneti diversi e li assembla solo dopo la malolattica. Funziona oggi con un primo della domenica, ma se la aspetti 5-6 anni in cantina ti restituisce un Barbera maturo, denso, ancora vivo.
— ENO
La Tota è la Barbera d'Asti DOCG storica di Marchesi Alfieri, vino che ha accompagnato il rilancio aziendale post 1988-1990. Il nome in dialetto piemontese significa giovane signora o signorina, ed è il modo con cui in Astigiano si si rivolgeva con rispetto a una giovane donna di rango — un'apostrofe affettuosa e formale. Le uve provengono da vigneti diversi per età, esposizione, terreno e clone, vinificati separatamente e assemblati solo dopo la malolattica: la stessa logica del cru Alfiera, declinata su volumi più accessibili. È il vino-manifesto del rapporto Marchesi Alfieri-Barbera, presente con 16 ha sui 21 vitati della tenuta.
Marchesi Alfieri è una storica azienda agricola del Monferrato astigiano con sede nel castello di San Martino Alfieri (AT), trasformato in forma barocca nel 1696. Dal 1988 è guidata dalle tre sorelle Emanuela, Antonella e Giovanna San Martino di San Germano; dal 1999 l'enologo è Mario Olivero. 21 ha vitati su 140 ha totali, di cui 16 ha dedicati alla Barbera. Certificazione SQNPI. La Tota è il volume principale del catalogo, parallela al cru top Alfiera.
La Barbera è il vitigno autoctono per estensione più importante del Piemonte e dell'Astigiano, presente da oltre quattro secoli nei documenti storici. Profilo: bacca nera con buccia di colore intenso, acidità naturale generosa (un tempo considerata debolezza, oggi letta come freschezza e bevibilità), tannini in genere morbidi, profilo aromatico di ciliegia matura, prugna, frutta rossa scura, spezia dolce. In Marchesi Alfieri copre 16 dei 21 ha vitati. La Tota la interpreta con filosofia selezione parcellare da vigneti differenti per età, esposizione e clone.
La Tota
Marchesi Alfieri
• Piemonte • Rosso
Perché piace a ENO
La Tota 2020 è il vino che racconta meglio la Barbera Astigiana classica: rubino impenetrabile, prugna matura, una struttura piena bilanciata dalla freschezza del vitigno. Non è un Barbera muscolare, ma neanche solo facile: il segreto è la selezione parcellare — la cantina vinifica vigneti diversi e li assembla solo dopo la malolattica. Funziona oggi con un primo della domenica, ma se la aspetti 5-6 anni in cantina ti restituisce un Barbera maturo, denso, ancora vivo.
— ENO
La Tota è la Barbera d'Asti DOCG storica di Marchesi Alfieri, vino che ha accompagnato il rilancio aziendale post 1988-1990. Il nome in dialetto piemontese significa giovane signora o signorina, ed è il modo con cui in Astigiano si si rivolgeva con rispetto a una giovane donna di rango — un'apostrofe affettuosa e formale. Le uve provengono da vigneti diversi per età, esposizione, terreno e clone, vinificati separatamente e assemblati solo dopo la malolattica: la stessa logica del cru Alfiera, declinata su volumi più accessibili. È il vino-manifesto del rapporto Marchesi Alfieri-Barbera, presente con 16 ha sui 21 vitati della tenuta.
Marchesi Alfieri è una storica azienda agricola del Monferrato astigiano con sede nel castello di San Martino Alfieri (AT), trasformato in forma barocca nel 1696. Dal 1988 è guidata dalle tre sorelle Emanuela, Antonella e Giovanna San Martino di San Germano; dal 1999 l'enologo è Mario Olivero. 21 ha vitati su 140 ha totali, di cui 16 ha dedicati alla Barbera. Certificazione SQNPI. La Tota è il volume principale del catalogo, parallela al cru top Alfiera.
La Barbera è il vitigno autoctono per estensione più importante del Piemonte e dell'Astigiano, presente da oltre quattro secoli nei documenti storici. Profilo: bacca nera con buccia di colore intenso, acidità naturale generosa (un tempo considerata debolezza, oggi letta come freschezza e bevibilità), tannini in genere morbidi, profilo aromatico di ciliegia matura, prugna, frutta rossa scura, spezia dolce. In Marchesi Alfieri copre 16 dei 21 ha vitati. La Tota la interpreta con filosofia selezione parcellare da vigneti differenti per età, esposizione e clone.
